Una nuova condizione umana.pdf

Una nuova condizione umana

Zygmunt Bauman

Zygmunt Bauman è uno dei massimi interpreti del nostro tempo. Le sue analisi sulla frammentazione delle identità, sullincertezza esistenziale, sulla precarietà e la solitudine delle nostre vite hanno oltrepassato i confini disciplinari della sociologia, diventando parte del patrimonio culturale diffuso. In questo volume Bauman introduce a una nuova fase del suo impegno intellettuale, mettendo a tema interrogativi fondamentali che riguardano la condizione umana stessa. Che cosè dellessere umano nel nostro contesto storico e quale sarà il suo destino? Domande urgenti dopo lo sfaldamento di quel mondo solido, forte, istituito, ordinato, che abbiamo conosciuto sotto il nome di modernità, e al quale, negli ultimi decenni, soprattutto in forza della globalizzazione, è subentrato un universo liquido, destrutturato, precario, privo di riferimenti stabili. La mutazione di scenario ha inciso profondamente sulle esistenze individuali: angoscia, fragilità, perdita di senso sono le cifre dei vissuti più comuni, non solo in Occidente. Il quadro tracciato da Bauman sulla nuova condizione umana appare tanto più inquietante se si considerano anche i risvolti materiali di questo processo: disuguaglianze e povertà crescenti, diritti umani calpestati, prepotente ritorno di violenza e guerre. Questa critica, risoluta perché lucida e moralmente ispirata, non indulge tuttavia alla nostalgia del passato né alla rassegnazione: ogni epoca ha le sue luci e le sue ombre.

Il suo personale progetto è consistito nel proporre una nuova teoria della conoscenza, sorretta da un nuovo metodo di approccio alla realtà. Questa viene considerata come il panorama nel quale ogni essere umano si trova a vivere e a esprimersi, come un composto di oggetti fisici ai quali l’uomo si deve sempre relazionare per sopravvivere. SOCIOLOGIA E NUOVA CONDIZIONE UMANA 347 eterna, un'immortalita intrinseca, che trascende la mortalita dei pensatori). Di conseguen2a, noi stessi possiamo brillare dello splendore che si irradia dall'eter nita delle idee, anche se immersi nella contingenza delle nostre brevi biografie. A volte anche io vengo inevitabilmente traviato da questa

3.12 MB Dimensione del file
8834310586 ISBN
Una nuova condizione umana.pdf

Tecnologia

PC e Mac

Leggi l'eBook subito dopo averlo scaricato tramite "Leggi ora" nel tuo browser o con il software di lettura gratuito Adobe Digital Editions.

iOS & Android

Per tablet e smartphone: la nostra app gratuita tolino reader

eBook Reader

Scarica l'eBook direttamente sul lettore nello store www.rochefinance.com.au o trasferiscilo con il software gratuito Sony READER PER PC / Mac o Adobe Digital Editions.

Reader

Dopo la sincronizzazione automatica, apri l'eBook sul lettore o trasferiscilo manualmente sul tuo dispositivo tolino utilizzando il software gratuito Adobe Digital Editions.

Note correnti

avatar
Sofi Voighua

Qualcuno gli suggerì La condizione umana (che il 7 novembre esce con Bompiani nella nuova traduzione di Stefania Ricciardi), e lui pensò subito che il capolavoro di André Malraux ambientato nei giorni della rivolta di Shanghai del 1927 era praticamente perfetto – bastava sviluppare meglio l’intreccio amoroso e sostituire, sullo sfondo, la Rivoluzione russa con quella cinese.

avatar
Mattio Mazio

“La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Paolo Benanti, La condizione tecno-umana. Domande di senso nell’era della tecnologia, Collana «Nuovi saggi teologici», EDB, Bologna 2016, pp. 160, € 16,00. 9788810412152. Acquista La condizione tecno-umana

avatar
Noels Schulzzi

16 dic 2017 ... Del resto, si tratta meno di una nuova disciplina imposta ai ... Detto sul modo filosofico, Arendt ha una concezione della condizione umana ...

avatar
Jason Statham

Perché entrambi hanno la piena consapevolezza del fatto che la condizione umana è quella che è: fragile, precaria, mortale; esposta a tutte le delusioni, a tutte le sofferenze, le sconfitte; e, quel che è peggio, che pur desiderando l’armonia, l’equilibrio, la pace con se stessi, gli uomini paiono afferrati da un demone maligno che, fin da bambini, li spinge a dire no a ciò che è di Paola Alessia Lampugnani [1]. Pubblicato per la prima volta nel 1958, La condizione umana è l’ opera della filosofa tedesca Hanna Arendt che per la prima volta propone e affronta il concetto di vita activa. Il testo, che affonda le sue radici nello studio approfondito di Marx e della fondamentale tematica del lavoro, si propone di indagare il concetto di ‘condizione umana’ nel suo

avatar
Jessica Kolhmann

La ''condizione umana'' che interessa André Malraux non è quella disperata di ... della solitudine, da riscoprire grazie a una nuova ed emozionante traduzione.