Mario De Biasi.pdf

Mario De Biasi

E. Viganò (a cura di)

Il volume è composto da un saggio curatoriale che mette a fuoco, nelle diverse declinazioni, lo stile inconfondibile del maestro, fatto di eleganza, intensità, evocazione, equilibrio e invenzione con la puntuale disamina critica della sua vastissima produzione che spazia dal fotogiornalismo alla fotografia astratta. Mentre a Roberto Cotroneo è stato affidato il compito di collocare la figura nel suo tempo indagando la rilevanza storica della sua opera. Lalbum visivo documenta infatti in tavole a piena pagina i coraggiosi reportage di attualità. Una discreta ma profonda introspezione psicologica si coglie nei numerosi, memorabili ritratti dei personaggi più celebri del mondo dellarte, del cinema e della letteratura. Il volume comprende anche una nutrita serie di apparati a cura di Silvia De Biasi: una biografia illustrata con fotografie anche inedite, una antologia critica, lelenco delle personali.

Visualizza il profilo di Mario Biasi su LinkedIn, la più grande comunità professionale al mondo. Mario ha indicato 4 esperienze lavorative sul suo profilo. Guarda il profilo completo su LinkedIn e scopri i collegamenti di Mario e le offerte di lavoro presso aziende simili. E' morto a Milano, Mario De Biasi, uno dei padri del fotogiornalismo italiano. Nato nel 1923 a Sois, in provincia di Belluno, aveva iniziato a lavorare nel 1953 a Epoca, considerato il Life

3.66 MB Dimensione del file
8891809802 ISBN
Gratis PREZZO
Mario De Biasi.pdf

Tecnologia

PC e Mac

Leggi l'eBook subito dopo averlo scaricato tramite "Leggi ora" nel tuo browser o con il software di lettura gratuito Adobe Digital Editions.

iOS & Android

Per tablet e smartphone: la nostra app gratuita tolino reader

eBook Reader

Scarica l'eBook direttamente sul lettore nello store www.rochefinance.com.au o trasferiscilo con il software gratuito Sony READER PER PC / Mac o Adobe Digital Editions.

Reader

Dopo la sincronizzazione automatica, apri l'eBook sul lettore o trasferiscilo manualmente sul tuo dispositivo tolino utilizzando il software gratuito Adobe Digital Editions.

Note correnti

avatar
Sofi Voighua

Mario De Biasi (1923-2013) - artwork prices, pictures and values. Art market estimated value about Mario De Biasi works of art. Email alerts for new artworks on ...

avatar
Mattio Mazio

Un libro e una mostra rendono omaggio in occasione del suo ottantesimo compleanno a Mario De Biasi, uno dei massimi protagonisti del fotogiornalismo italiano del secondo Novecento. Fino al 2 novembre Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (Padova) ospita una grande mostra antologica a lui dedicata (a cura di Paolo Morello, professore di Storia della Fotografia allo Iuav-Università di Venezia

avatar
Noels Schulzzi

Mario De Biasi (Belluno, 2 giugno 1923 - Milano, 27 maggio 2013) Nato nel 1923 a Sois, frazione del comune di Belluno, deportato in Germania durante la Seconda guerra mondiale, De Biasi iniziò a fotografare a Norimberga nel 1944, usando attrezzatura di fortuna ritrovata tra le macerie della città.

avatar
Jason Statham

Mario De Biasi è stato un fotografo italiano, specializzato in cinema, architettura e natura. Originario della provincia di Belluno, si trasferisce nel 1938 a Milano. Durante la Seconda guerra mondiale viene deportato a Norimberga come operaio ai lavori forzati: proprio tra le macerie della città tedesca nel 1945 ritrova una macchina fotografica, primo strumento della sua carriera di fotografo. Mario De Biasi, Travemünde, Germania, anni '80, cm 24 x 30 «Dammi mille baci, poi cento, poi dammene altri mille, e ancora cento e altri mille (…) e quando ne avremo sommati migliaia, li confonderemo per non sapere quanti sono e perché nessun maligno possa farci il malocchio per un numero di baci così alto».

avatar
Jessica Kolhmann

Mario De Biasi prodotto da Mondadori Portfolio. Idee regalo-Fotografia in bianco e nero. Disponibile in 1-2 settimane. Aggiungi ai desiderati. 650, 00 Mario De Biasi. Gli italiani si voltano 1954. Per le strade di Milano, un Mondadori portfolio reporter ferma il passaggio di una bella ragazza tra un gruppo di uomini che la guarda con ammirazione. Il silenzio davanti a lei, i sussurri dietro di lei. Per quei tempi, e a volte ancora oggi, è la classica situazione in cui si può trovare qualsiasi donna che cammini sola in Italia.