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Dio alla banchina di Auschwitz

Ferdinando Crini

Dio alla banchina di Aschwitz riunisce due testi teatrali dedicati alla Shoah sia come evento civile e morale che come riflessione sul rapporto con Dio. Il primo, Frammenti dal Silenzio narra la storia di una famiglia ebrea milanese travolta dalle leggi razziali. Il secondo Actus Tragicus esplora linterrogativo irrisolto del legame tra Dio e la malvagità della sua creatura, luomo.

Dario Torre. Recensione a Hans Jonas, Il concetto di Dio dopo Auschwitz Hans Jonas, Il concetto di Dio dopo Auschwitz, Il Melangolo, Genova 2004. L'attualità de Il concetto di Dio dopo Auschwitz di Jonas non risiede tanto nell'analisi di ciò che è stato, di ciò che è accaduto nell'ambito della «soluzione finale» prospettata dal nazismo; quanto di ciò che si intende per male assoluto. Oppure Dio è buono e comprensibile ed allora l’Olocausto dimostra la sua mancanza di onnipotenza. In definitiva, secondo Jonas, Auschwitz avrebbe dimostrato che onnipotenza, bontà assoluta e comprensibilità non possono convivere insieme in Dio [4]. Dopo Auschwitz, dunque,

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8891012939 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Dio ad Auschwitz non è intervenuto perché non era in suo potere farlo. Scrive Nissim: 'Con l’atto della creazione ha svolto il suo compito e concedendo la libertà al mondo ha donato agli uomini la vita e la responsabilità del creato'. Questa è la difficile risposta di chi crede in Dio creatore e sempre presente.

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Mattio Mazio

Libri su Auschwitz: le letture consigliate inerenti al tema della tragedia più folle della storia: lo sterminio nazista. AUSCHWITZ BIRKENAU - Il luogo nel quale ti trovi di Piotr M.A. Cywiński. Le LE LETTERE DA AUSCHWITZ di Janusz Pogonowski. LA SPERANZA E' L'ULTIMA A MORIRE di Halina Birenbaum. SONO STATO L'ASSISTENTE DEL DOTTOR MENGELE di Milkòs Nyszli, MANDATO DI CATTURA di Kazimierz Victor Capesius era farmacista a Sighişoara, amico della famiglia dello scrittore Dieter Schlesak.Durante la seconda guerra mondiale Capesius fu farmacista ad Auschwitz, l’uomo che distribuiva le dosi dello Zyklon B, il gas usato per uccidere gli ebrei.Fu anche riconosciuto come uno degli ufficiali che operavano la selezione sulla banchina di arrivo: mandò a morire uomini, donne e bambini

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Noels Schulzzi

27 Jan 2020 ... All were apprehended and killed. To complete this mission, Hitler ordered the construction of death camps. Unlike concentration camps, which ...

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Jason Statham

Lions Club Arona-Stresa e Istituto Superiore E. Fermi invitano all’evento di teatro e musica Dio alla banchina di Auschwitz “Frammenti dal silenzio” atto unico di Ferdinando Crini. Con la partecipazione di: Gruppo di Teatro My Fermi e Corale Giovanile del Fermi, solisti della Fermi Orchestra e del Laboratorio di Musica Inclusiva. Ingresso a offerta libera org. Istituto Enrico Fermi Arona “Nel necrologio parlavano del Grande Mago Nivelli. E citavano il suo numero di tatuaggio ad Auschwitz. Pensai: “O mio Dio, è lui, è proprio lui”. Il numero di Levin era A1676, il mio era A1828” ricorda Werner, che non conosceva il nome d’arte ‘Nivelli’, ribaltamento del cognome Levin.

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Jessica Kolhmann

Il discorso di Papa Benedetto XVI in occasione della sua visita ad Auschwitz. Con contributi di: Arthur A. Cohen, teologo, autore di una delle opere più significative della teologia ebraica post-Olocausto. Wladislaw Bartoszewski, sopravvissuto al campo di concentramento, ex ministro degli esteri polacco.